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Pere nashi in Piemonte: cosa succede nel frutteto nella fioritura di aprile

Pere Nashi in Piemonte

Pere nashi in Piemonte: cosa succede nel frutteto nella fioritura di aprile

Aprile, a Piozzo, ha un profumo preciso. È quello dei fiori bianchi che ogni anno ricoprono i rami dei nashi come una nevicata leggera: delicata, brevissima, irripetibile. Dura qualche giorno, dipende dal meteo, e in quei giorni è difficile fare altro se non stare in mezzo ai filari a guardare.

La fioritura è il momento più atteso dell’anno per chi coltiva pere nashi in Piemonte. Da essa dipende quasi tutto ciò che vedremo in settembre, quando i frutti saranno pronti per essere raccolti a mano, selezionati e confezionati. Nei 7 ettari di frutteti di Piozzo, dove coltiviamo le varietà Pià e Aky da oltre trent’anni, aprile è il mese che detta il ritmo di tutta la stagione.

Il risveglio del frutteto tra marzo e aprile

Tutto comincia qualche settimana prima che compaia il primo fiore. Tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, le piante escono dal riposo invernale seguendo un ritmo che dipende dalle temperature. Nei campi a Piozzo, in quel tratto di pianura cuneese tra le Langhe e il Monviso, il clima cambia velocemente: ci possono essere giornate di sole pieno seguite da notti che scendono ancora sotto zero, con i germogli appena nati messi a dura prova.

I rami, completamente spogli durante tutto l’inverno, cominciano a mostrare i segni del risveglio. Le gemme si gonfiano, poi si schiudono, e da ognuna nascono le prime foglie tenere insieme ai bouquet fiorali da cui nasceranno i frutti. Guardare questo passaggio ogni anno non smette di sembrare qualcosa di importante: è la conferma che il lavoro dell’inverno (la potatura, l’osservazione pianta per pianta) era fatto nel modo giusto.

In aprile si aggiunge la cosiddetta potatura verde: un intervento più leggero rispetto a quello invernale, che serve a eliminare i rami in soprannumero e a guidare la pianta verso una chioma equilibrata prima che la vegetazione prenda il sopravvento. In questo stesso periodo si controlla lo stato dell’impianto di irrigazione a goccia e si valutano le condizioni generali delle piante dopo i mesi freddi.

La fioritura delle pere nashi in Piemonte: i giorni che contano

Le pere nashi in Piemonte a Piozzo fioriscono in genere tra la fine di marzo e la metà di aprile. La data esatta cambia di anno in anno, a seconda dell’andamento climatico delle settimane precedenti. La fioritura dura in media una settimana (a volte meno): è una finestra strettissima, durante la quale avviene l’impollinazione che darà origine ai frutti.

La pera nashi ha bisogno di impollinazione incrociata, il che significa che api e insetti impollinatori sono indispensabili. Se il tempo è favorevole, le api lavorano e la stagione si apre bene. Se piove o fa freddo, gli insetti non volano e il numero di frutti che si formerà sarà inferiore. È una variabile su cui non si può intervenire direttamente, ma su cui si può preparare il terreno: nei frutteti di Piozzo prestiamo molta attenzione alla presenza di erba spontanea sui bordi e tra i filari, che contribuisce a mantenere attiva la presenza degli impollinatori nell’area.

Il rischio gelate: la variabile più temuta

Le gelate tardive sono una delle preoccupazioni principali di aprile in Piemonte. I fiori del nashi sono delicati, e temperature sotto zero durante la notte possono bruciarne una parte significativa nel giro di poche ore. Il rischio aumenta man mano che i fiori si aprono completamente (nelle fasi iniziali, con i boccioli ancora chiusi, la pianta regge meglio). Non è una situazione che si gestisce con la tecnologia, ma con la conoscenza del territorio: sapere dove si formano le sacche di aria fredda, quali filari sono più esposti e come si comporta il microclima specifico di Piozzo è parte del mestiere tanto quanto saper potare.

Allegagione e diradamento manuale

Quando i petali cadono, il frutteto cambia aspetto in pochi giorni. Dalla distesa di bianco si passa al verde delle foglie, e dove la fioritura è andata bene cominciano a intravedersi i primi frutticini (piccoli, durissimi, grandi quanto una nocciola). È la fase dell’allegagione: i fiori impollinati con successo si trasformano in frutti, e in questo momento si comincia a capire com’è andata la stagione.

A questo processo naturale si affianca il diradamento manuale, uno dei lavori più lunghi della primavera. Ogni mazzo fiorale può produrre cinque o sei frutticini: se li si lasciasse crescere tutti, il risultato sarebbero frutti piccoli e poco zuccherini. Togliendo a mano quelli in soprannumero (scegliendo quelli in posizione migliore, più esposti alla luce, già di forma regolare) si permette ai rimanenti di crescere con più spazio e più nutrimento. È un lavoro fatto pianta per pianta che non si può automatizzare. La croccantezza e la dolcezza che si trovano nelle pere nashi in Piemonte nascono anche da qui.

Le varietà Pià e Aky

Nei frutteti di Piozzo crescono due varietà di pere nashi. La Pià si raccoglie a metà settembre (di stagione fino a metà gennaio): ha un colore bronzo arancio, sapore fresco e succosità spiccata. La Aky si raccoglie a metà ottobre (di stagione fino a metà marzo): ha un colore bronzo più chiaro, polpa più croccante e una leggera nota vanigliata. Entrambe vengono raccolte e confezionate a mano, come da sempre.

Dalla fioritura alla raccolta

Dal momento dell’impollinazione a quando la pera nashi è pronta per essere raccolta passano circa cinque o sei mesi. Durante l’estate si controlla regolarmente lo stato delle piante, l’irrigazione e la presenza di eventuali problemi fitosanitari, seguendo il metodo della lotta integrata. Le reti antigrandine installate sui filari riducono il rischio di perdere frutta già cresciuta nelle settimane più esposte.

Poi arriva settembre: prima la Pià, poi la Aky a ottobre. La raccolta si fa a mano, frutto per frutto. Le pere imperfette (quelle che per forma o dimensione non entrano nella selezione per la vendita fresca) diventano pere nashi essiccate: uno snack croccante, senza zuccheri aggiunti, che non spreca nulla di quello che il frutteto ha prodotto.

Per sapere dove acquistare le pere nashi in Piemonte di Piozzo puoi consultare la sezione rivenditori del sito oppure contattarci direttamente. Su Instagram e Facebook pubblichiamo aggiornamenti regolari dalla stagione in corso. Questa primavera, come ogni primavera, i fiori sono appena arrivati. Da qui comincia tutto il resto.

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